Ho imparato ad usare la parola "Impossibile" con la massima prudenza (Von Bulow)
BUONGIORNO
di Massimo Gramellini,
su La Stampa
E qui trovi altri miei LINKs

Guerre Stellari a Varallo - 2006

Visita nel 2007 alla
Villa del Balbianello
Lenno - Lago di Como
report ed info

Star Wars Reunion II,
Parigi, 2007: report.

Star Wars Expo opening, Bruxelles-Brussels, 2008
report e links a altri album

Jedi Con 2008, Dusseldorf
report e links a altri album
Fatemici lavorare: in arrivo, Los Angeles 2007, Star Wars Celebration IV, Star Wars Celebration Europe, Star Wars Reunion II - Parigi, Star Wars Expo Brussels/Bruxelles 2008 rimodernata, la Jedicon, Normandia 2001, e via e via e via.
(della serie: Sé, sé, sé, promesse, promesse...)
Allora, vediamo di impennare i contatti rispondendo a catsuit suora con un video.
E per stare nel pecoreccio, star wars video italiano con parolacce credo possa essere Star Whores, la versione ridoppiata da CarlettoFX dei Gemboy.
Impennato l'audience, passiamo alle cose serie
disegno di legge 733 internet notizia di oggi il governo ha posto la fiducia, quindi uscirà dal Senato così com'è e tornerà alla Camera di volata.
Con il famoso articolo 60 ammazza-internet incluso.
E, se il governo pone la fiducia anche alla Camera (e pare abbiano fretta), siamo nel guano.
Fine delle cose serie: andiamo con le curiosità
e' bello essere re mel broocks decisamente.
come incollare la pelle su porta blindata: cambierei arredatore, fossi in te...
www.frasiper dimissini.ito aher -_-"
Per il resto, le solite domande su metalmeccanici e caffè, e un robusto aumento di gente che viaggia e si preoccupa di valigie, check-in e varie.
e' vero che ti fanno togliere le scarpe a new york? All'aeroporto di partenza, può essere. All'arrivo ed in città, no.
Ci sono metal detector all'entrata di qualche museo e nell'Empire States Building, ma non paiono molto fiscali.
Come si dicono indirizzi a new york allora, le strade di Manhattan sono a scacchiera, tra una dozzina di Avenues in direzione nord-sud e quasi duecento streets. Le Streets sono divise dalla quinta avenue (cioè la via centrale) tra East e West.
Quindi, la 34th street è una sola che va da una costa all'altra di Manhattan, solo che è detta E 34th street se ad est della Quinta Avenue (quindi dal lato dei Queens/Bronx), e W 34th se dall'altro lato verso il New Jersey.
Un indirizzo normale è come quello italiano, cioè numero civico e via: 350 Fifth Avenue o 118 E 40th street.
Solo che, come in Italia, è difficile sapere a che altezza è quel numero civico sulla strada, e la cosa si complica per .via molto lunghe come le avenues
spesso aggiungono "fifth av.@ 42nd street" cioè all'incrocio tra la quinta avenue e la quarantaduesima strada, che permette di capire immediatamente il posto come se fosse lo schema della battaglia navale.
Poi quello che cerchi magari non è all'angolo esatto, ma lì in vista.
Questo sistema degli incroci è usato anche dal sito dei trasporti, metro e bus, la MTA.
Puoi chiedere al trip planner della MTA indicare numero civico e via, oppure chiedere un incrocio tra due vie, divise con la at @.
La cosa si complica un po' nella zona Sud di Manhattan (parte del Greenvich Village, SoHo, Little Italy, ChinaTown, il Meatpack district, Tribeca, Wall street eccetera), dove le vie non sono numerate e perpendicolari, ma hanno un nome come in Italia.
Molti mantengono la cosa di dare un indirizzo "all'angolo tra la Broadway e Hudson street".
Ci va una mappa - che trovi omaggio in qualunque albergo.
E così arrivi anche al 14 N Moore street nyc dove c'è la caserma dei Ghostbuster.
E, si, caro ricercatore di ghostbusters new york "locomotiva" io ci sono stato.
Nu' omo, nu' mito, Mel Brooks compie 83 anni
E questa credo che sia una cosa estremamente importante: il piccolo Melvin Kaminsky di Brooklyn è una di quelle colonne che rendono il mondo meno brutto - ridendoci su.
Altre cose -per la serie chi se ne frega.
A me frega, è stata una piacevolissima giornata con una persona molto speciale.
Andato ieri ad Arenzano, simpatica cittadina appena fuori Genova: Liguria turistica per famiglie, ma decorosa, con un buon centro non assassinato dai condominiacci e dai negoziacci.
Gran bel parco attorno alla villa comunale - nonostante la manutenzione approssimativa all'italiana.
Mi spiace per i poveri pavoni a zonzo per il parco, molestati dai turisti, e le paperette nella fontana costrette a sorbirsi un matrimonio ed una invitata in tailleur pantalone giallo zafferano con camicetta, tacchi e borsetta viola.
Spero che le papere siano daltoniche quanto la persona in questione...
Pappata di pesce a crepapancia sul lungomare e via.
Per uno dei bizzarri casi del destino, a Genova c'era il Gay Pride da Principe a De Ferraris, passando per Brignole e il venti.
Noto - tra le righe - l'economia genovese: un piemontese direbbe da Stazione Principe a Piazza De Ferraris passando davanti alla stazione Brignole e per via Venti Settembre. Gran spreco di parole.
Comunque sul Ponte Monumentale a cavallo di via XX settembre, abbiamo atteso il corteo che per arrivare da qui a lì ci ha messo delle ore.
Cosa che ha fatto piacere ad un sacco di genovesi, che hanno potuto passeggiare nella strada chiusa per ore, senza fare a gomitate sul marciapiede. (Signor Sindaco di Genova, ci pensi: isole pedonalI - Chiusura del centro. Anche se i commercianti piangono - i commercianti piangono sempre).
Dico la verità, quando al tramonto è finalmente comparso il corteo, m'è perso tanto il "solito" corteo.
Il politico che urla al microfono siamo forti ma è colpa dei media (Già vista, già sentita), qui la macchia delle maglietta blu, spazio d'asfalto, macchia verde, spazio, camion con attorno i bianchi, spazio, bandiere carminio. Poca musica, in lutto per questo, ricordiamo i condannati, le violenze, il morto.
Se mi si passa il gioco di parole, un corteo che di "diverso" aveva proprio poco. Il che forse è la cosa da augurarsi.
Mi è arrivata questa simpatica mail di phishing, in cui un misterioso personaggio si spaccia per postino e mi chiede di inviare i dati della mia postepay a un sito bancopostAonline che somiglia un po' a bancopostE ma non troppo.
Vabbè, sarò scemo, ma proprio così scemo no.
Vado sul sito vero delle Poste Italiane "come difendersi dallo phishing", mi sorbisco la spiegazioncina in flash, leggo i consigli banali e il burocratese finchè trovo - tra mille parole - l'invito a tefefonare all'803.160, gratis da rete fissa, se si riceve una mail del genere.
Telefono, gironzolo un po' tra "scelga 1, scelga 2, scelga 3", finalmente scopro che è sotto la voce bancoposta: "se ho inviato i dati prema 1, se no attenda in linea".
Attendo in linea.
Un nastro registrato mi informa che ci sono stati tentativi fraudolenti, che le Poste Italiane non chiedono mai i dati e che è meglio se CANCELLO LA MAIL.
Cara signorina del nastro, se vi ho telefonato ed ho selezionato, è perché lo so da me, non crede?
Io speravo, magari, che vi interessasse anche fare qualcosa, se mi chiedete di telefonare e segnalarvi la mail. Che ne so, chiedermi i miei dati, farvi mandare una copia, fermare il furbone prima che peschi qualcun'altro.
Troppa fatica, evidentemente.
